Hai mai fatto un piano di vita?

Nelle ultime settimane ho approfittato di alcuni giorni di ferie per rivedere il mio “piano di vita” (traduzione di “life plan”). Si tratta di un documento in cui scrivo quali sono i miei obiettivi, i miei principi, le mie priorità e che mi permette di analizzare le diverse aree della mia vita per valutare dove sono rispetto a dove voglio arrivare.

Ci sono tanti modelli e tanti modi per creare e utilizzare questo documento e si può scegliere e/o adattare quello che più coerente con la propria personalità e modo di pensare.

In questo articolo, non voglio raccontare in dettaglio il mio attuale modello (modificato più volte negli ultimi anni), ma suggerirti qualche possibile approccio per iniziare a scrivere il tuo piano di vita.

Un ottimo punto di partenza è definire le aree della tua vita a cui vuoi prestare attenzione. Semplicemente potresti individuare “lavoro” e “vita personale”, oppure andare più in dettaglio, aggiungendo, ad esempio, famiglia, forma fisica, amici, finanze personali, impegni o passatempi a cui ti dedichi.

Per ognuna di queste, poi, scrivi il tuo obiettivo, cioè quello che vorresti ottenere o diventare o essere nelle aree che hai individuato.

Poi confronta quello che hai scritto con quello che hai o sei attualmente e pensa a quello che puoi iniziare a fare per raggiungere il tuo obiettivo.

Se anche solo fai questo confronto ogni 2 o 3 mesi, ti assicuro che potrai trarne grande beneficio e sarà un esercizio che ti permetterà di valutare la tua vita rispetto agli obiettivi che ti sei dato.

Successivamente, puoi aggiungere ulteriori dettagli ed elaborare il tuo piano di vita. Ad esempio:

  • puoi ordinare le aree che hai definito in base alla priorità che esse hanno per te. Questo ti potrà essere utile quando dovrai prendere delle decisioni che ti porteranno a dover privilegiare inevitabilmente un’area rispetto ad un’altra
  • puoi definire un “piano di azione” per raggiungere gli obiettivi, specificando cosa vuoi fare nello specifico nella prossima settimana, nel prossimo mese, nel prossimo anno
  • puoi anche identificare le aree delle tua vita facendo riferimento alle persone con cui ha relazioni in ognuna di queste, ad esempio: la moglie (matrimonio), i figli (famiglia), i colleghi (lavoro) e così via. Per ognuno di questi gruppi, puoi scrivere, come obiettivo, quello che vorresti fosse detto di te da alla fine della tua vita (questo esercizio è suggerito da S. Covey nel suo famoso libro)
  • puoi definire un macro-obiettivo che racchiuda tutti o quasi gli altri obiettivi. Non è facile farlo, ma può essere utile per concentrarti nella tua vita su quello che è veramente importante.

L’inizio di un nuovo anno è un buon momento per pensare a queste cose, vero?

Allora prenditi un po’ di tempo e inizia a scrivere “dove vorresti andare” nella tua vita.

Se vuoi ulteriori consigli oppure un modello da cui partire, lasciami un commento o scrivimi.

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