Scusa, hai 1 minuto?

Quante volte hai sentito questo domanda? E poi, è stato veramente solo 1 minuto?

Le interruzioni interrompono il nostro lavoro, ci tolgono la concentrazione che avevamo raggiunto e rendono più difficile ripartire. Non è possibile evitarle completamente, ma vorrei darti ora qualche suggerimento per ridurle e renderle più utili, per te e per gli altri.

1. Pensa alle persone con cui ha più interazioni, pensa a chi ti interrompe o chi tu interrompi di più, e per ognuna di queste tieniti pronta una lista delle cose di cui devi parlare. In questo modo, quando avrai la possibilità di parlare con una persona, potrai affrontare tutti gli argomenti che ti sei segnato ed evitare successive interruzioni.

2. Quando vieni interrotto (oltre ad “approfittare” dell’occasione e utilizzare la lista di cui ho appena scritto) puoi chiedere a chi lo ha fatto: “ci sono altre cose di cui vorresti parlarmi“? In questo modo puoi evitare di essere eventualmente interrotto dalla stessa persona dopo poche ore. Meglio 10 minuti tutti insieme, che 1 minuto più volte al giorno!

3. Se sei nella possibilità di farlo (per la tipologia del tuo lavoro e la tua posizione) definisci dei momenti della giornata in cui non vuoi essere disturbato e altri in cui puoi esserlo (ad esempio, lasciando la porta del tuo ufficio chiusa o aperta).

4. Organizza uno o più appuntamenti giornalieri con le persone con cui collabori, in cui vi parlate utilizzando la lista di cui ho scritto. Negli altri momenti del giorno sarai così più tranquillo di non essere disturbato, a meno di urgenze.

Sono un problema per te le interruzioni? Come le gestisci?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in lavoro, produttività, relazioni. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Scusa, hai 1 minuto?

  1. Rosario Rizzo ha detto:

    Io uso la Tecnica del Pomodoro e ne ho scritto sul mio blog al riguardo.
    E’ una tecnica fantastica per evitare (o almeno ridurre) la procrastinazione.
    Quando la applico stacco il cellulare, il telefono, chiudo la posta elettronica ed altre distrazioni.
    Chi si avvicina dico subito “pomodoro… nove minuti” e vado avanti. Dopo nove minuti vado dal mio interlocutore e gli chiedo cosa avevo bisogno. Se si riesce a farli abituare a questo meccanismo le cose in ufficio (o anche a casa) diventano più facili.
    Non sempre le altre tecniche che tu giustamente elenchi funzionano, o almeno non tutte insieme. Penso che con un pà di collaborazione, educazione e rispetto del tempo degli altri le cose possono migliorare sicuramente.
    Almeno ci provo!
    Saluti
    Rosario Rizzo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...